Indice:
- Cosa sono il CGI e il 3D?
- Che cos’è il marketing CGI?
- I vantaggi della CGI nel marketing
- Come funziona il marketing orientato al target con CGI?
- Esempi di marketing visivo 3D orientato al pubblico di riferimento
- CGI Marketing con Danthree Studio
- Domande frequenti
L'immagine di un prodotto deve mostrare qualcosa di più di un semplice arredamento adatto. Dovrebbe rispondere alle domande che le persone si pongono quando osservano il tuo prodotto: che effetto fa il materiale, come si utilizza e in quale ambiente si inserisce? Grazie alle visualizzazioni 3D fotorealistiche puoi mettere in risalto questi aspetti in modo mirato.
Il CGI offre diverse possibilità creative in tal senso. Quali di queste siano rilevanti per il tuo target di riferimento dipende dalla tua conoscenza dei clienti e dallo scopo dell'immagine.
Danthree Studio coniuga la progettazione visiva con la visualizzazione 3D e l'animazione 3D. Questo articolo illustra come la conoscenza del pubblico di riferimento si traduca in decisioni concrete relative allo spazio, ai materiali, alla prospettiva e al formato delle immagini.
Cosa sono il CGI e il 3D?
CGI è l'acronimo di Computer Generated Imagery e si riferisce alla creazione di immagini e animazioni tramite computer. In questo contesto, 3D significa che tali immagini e animazioni vengono realizzate in un ambiente tridimensionale. La creazione di modelli 3D richiede software specifici e competenze specialistiche.
Visualizzazione 3D di mobili per bambini - Danthree Studio
Che cos’è il marketing CGI?
Nel marketing CGI, immagini e animazioni generate al computer presentano prodotti e servizi. Si usano sui social media, nelle newsletter e nei negozi online. Le immagini CGI per la pubblicità possono essere utilizzate anche nei materiali stampati, come le riviste.
I vantaggi della CGI nel marketing
Il CGI consente diverse rappresentazioni basate su una scena 3D. Il vantaggio dipende dal tipo di informazioni che l'immagine deve trasmettere:
- Visualizza i dettagli del prodotto: nelle immagini 3D dei prodotti è possibile definire la prospettiva, l’illuminazione e l’inquadratura. La geometria, il materiale e la lavorazione devono essere allineati con i riferimenti del prodotto.
- Coordinare i formati: dai modelli preparati in modo adeguato possono nascere immagini, animazioni o rappresentazioni in realtà aumentata. Tuttavia, un’animazione non è automaticamente interattiva; un’applicazione in realtà aumentata richiede una propria implementazione tecnica.
- Sviluppare varianti delle immagini: diversi ritagli o ambientazioni possono illustrare diverse caratteristiche del prodotto. Solo analizzando i dati della tua campagna potrai valutare se un’immagine genera più richieste o vendite.
- Integrare le informazioni d’acquisto: viste e dettagli possono chiarire le caratteristiche del prodotto. Non ne deriva automaticamente una riduzione dei resi: dimensioni, consulenza e qualità effettiva rimangono altrettanto importanti.
- Riutilizzare le scene esistenti: modelli e ambientazioni possono costituire la base per nuove immagini. Cambiamenti all’assortimento, ai materiali o ai formati richiedono comunque verifiche e modifiche. Una render farm si occupa del calcolo, non del concept visivo o della verifica dei dettagli del prodotto.
- Pianificare la produzione in modo adeguato: la CGI non richiede la realizzazione fisica di un set fotografico. Tuttavia, è fondamentale disporre di dati affidabili sui prodotti e di riferimenti sui materiali. La convenienza economica della CGI dipende, tra l’altro, dal carico di lavoro richiesto per la modellazione, dal numero di immagini e dal riutilizzo previsto.
La tecnica visiva di per sé non definisce un target di riferimento. Ciò che conta è ciò che sai delle persone che scelgono, consigliano o acquistano i tuoi prodotti.
Come funziona il marketing orientato al target con CGI?
1. Definire il target di riferimento e creare la buyer persona
Una buyer persona riassume gli obiettivi, le domande e i criteri decisionali tipici di un gruppo di clienti. Nel marketing B2B, invece, un Ideal Customer Profile descrive l’azienda ideale. I due termini non sono sinonimi.
A tal fine, attingi alle informazioni raccolte dai colloqui con i clienti, dal reparto vendite e dalle analisi disponibili. L’età o il reddito da soli non bastano a spiegare perché una persona scelga un determinato mobile. Prendi nota di quali affermazioni sono comprovate e quali devi ancora verificare.
Considera questo esempio: chi arreda un piccolo spazio abitativo cerca mobili flessibili. Dimensioni, possibilità d’uso ed effetto nell’ambiente possono contare più di un allestimento elaborato. È un esempio per pianificare le immagini, non una descrizione dei tuoi clienti reali.
Una buyer persona è una descrizione sintetica, non sostituisce la ricerca. Il Nielsen Norman Group spiega il rapporto tra personas e ricerca sugli utenti. Per produrre immagini sono utili soprattutto domande concrete e situazioni d’uso.
2. Pianificare una campagna di marketing
Da queste informazioni parte la progettazione delle ambientazioni CGI. Quale caratteristica va mostrata? Quale ambiente è coerente con il prodotto e il tuo marchio? Attraverso la direzione creativa e lo sviluppo del concept visivo traduciamo questi elementi in un progetto d’immagine.
Non basarti esclusivamente sulle caratteristiche demografiche per scegliere colori e materiali. Utilizza le linee guida del marchio e le preferenze comprovate come punto di partenza per il linguaggio visivo del tuo marchio. Lo SKU 3D Content Planner ti aiuta a organizzare le immagini e le varianti necessarie per ogni prodotto.
3. Creare contenuti 3D
Si passa poi alla creazione dei contenuti 3D per il tuo marketing. Un’immagine scontornata mostra forma e finitura del prodotto; una vista di dettaglio ne spiega la lavorazione. Una scena Shop the Look presenta abbinamenti all’interno della collezione.
Per la realtà aumentata, i modelli vengono inoltre adattati alla specifica applicazione. I clienti possono così osservare l'effetto spaziale di un mobile nel proprio ambiente. Una rappresentazione di questo tipo non sostituisce né la verifica delle dimensioni né la valutazione di un materiale fisico.
Se hai bisogno di rendering 3D per il settore dell'arredamento e dell'home & living, noi di Danthree Studio saremo lieti di occuparci della realizzazione dei contenuti 3D per te!
4. Commercializzare i prodotti
Utilizza le immagini e le animazioni già pronte proprio dove i tuoi clienti cercano informazioni: nel negozio online, sui social media, negli annunci pubblicitari, nelle newsletter o sulla carta stampata. Per farlo non hai bisogno di un tuo “negozio online 3D”. Ciò che conta sono la risoluzione, l’inquadratura e il contenuto adeguati al canale specifico.
La CGI permette anche di realizzare immagini stagionali. Mantieni il linguaggio visivo riconoscibile del tuo marchio e valuta i risultati rispetto agli obiettivi iniziali.
Esempi di marketing visivo 3D orientato al pubblico di riferimento
Tre decisioni concretizzano il legame tra pubblico di riferimento, prodotto e linguaggio visivo:
1. Colori e texture adatti:
Colori e texture influenzano il rapporto tra materiali e spazio. Parti dalla collezione e dai riferimenti visivi del tuo marchio.
L'arredamento minimalista non deve necessariamente essere chiaro, né quello rustico scuro. Queste classificazioni rappresentano possibilità creative, non regole fisse relative alle fasce di clientela. L'articolo sull'effetto dei colori nel marketing approfondisce l'argomento.
2. L'ambiente giusto:
Quando crei visualizzazioni 3D per il tuo marketing, adatta anche l’ambientazione CGI al tuo pubblico.
Un motivo naturale non è di per sé una prova della sostenibilità di un prodotto. Scegli un ambiente che sostenga in modo coerente l’utilizzo e il linguaggio visivo. Nel caso dei mobili da esterno di EMU, il progetto presenta un bar urbano su un tetto come contesto per i mobili.
3. Il formato CGI corretto:
Una presentazione “Shop the Look” può mostrare più prodotti in uno stesso spazio. Non è necessariamente un’animazione e non garantisce un determinato valore del carrello.
Un’immagine scontornata mostra chiaramente il prodotto. Per inserirla in un’altra scena devono corrispondere prospettiva, luce e ombre. Definisci quindi l’uso previsto del tuo rendering di prodotto prima della produzione.
Immagini per interlübke: linguaggio visivo sviluppato insieme a Hanne Willmann e realizzato da Danthree Studio.
CGI Marketing con Danthree Studio
Danthree Studio coniuga la conoscenza dei prodotti, la direzione creativa e la CGI. Adattiamo gli ambienti, i materiali, l’illuminazione e le prospettive alla tua gamma di prodotti e ai tuoi riferimenti di marca.
Le conoscenze disponibili sul tuo pubblico rientrano nel confronto iniziale. Parliamo delle domande a cui le immagini devono rispondere e delle ipotesi ancora da verificare. Un concept visivo non sostituisce una ricerca di mercato.
Possiamo creare visualizzazioni e animazioni 3D per il marketing dei tuoi prodotti, con particolare attenzione all’arredamento e all’home & living. Realizziamo visualizzazioni 3D di mobili, interni, ambienti esterni e oggetti come complementi ed elettrodomestici.
Mostraci la tua collezione, i canali previsti e le informazioni di cui hanno bisogno i tuoi clienti. Da questi elementi potremo capire quali immagini, dettagli o animazioni siano più adatti al tuo progetto.
Visualizzazione 3D di un bagno per il marketing visivo di Danthree Studio