Indice: Progettazione di interni in 3D e immagini per marchi di arredamento
- Che cos’è la progettazione di spazi in 3D?
- Progettazione degli spazi e CGI presso Danthree Studio
- Dal concept d’ambiente all’immagine finale
- Software per progettare interni in 3D: esempi e criteri
- Visualizza i dettagli del prodotto nel contesto spaziale
- Sviluppare un linguaggio visivo per il marchio
- Un progetto di arredo parte dal prodotto
Che cos’è la progettazione di spazi in 3D?
Nella progettazione 3D degli spazi, gli ambienti, i mobili e la loro disposizione vengono ricreati come una scena tridimensionale. Il modello riproduce la geometria e le relazioni spaziali. Un rendering è un’immagine calcolata a partire da tale modello, il cui aspetto dipende anche dai materiali, dall’illuminazione e dalla prospettiva della telecamera.
Con un software 3D è possibile verificare prospettive, disposizioni e proporzioni degli spazi. Inoltre, per ricreare uno spazio in cui ci si possa muovere liberamente o una visualizzazione interattiva di un prodotto, è necessaria un'applicazione adeguata. Un singolo rendering è, in primo luogo, un'immagine.
I software di progettazione d’interni aiutano a posizionare i mobili in una planimetria. La comunicazione del marchio richiede altre scelte: quale ambiente è adatto alla collezione? Come mostrare il materiale? Cosa deve risaltare nell’immagine?
Progettazione degli spazi e CGI presso Danthree Studio
Noi di Danthree Studio realizziamo ambientazioni per la comunicazione visiva di marchi di arredamento, prodotti per la casa e lifestyle. Il punto di partenza sono il prodotto e il linguaggio visivo del marchio.
Il design d’interni e la CGI si integrano a vicenda. Le proporzioni degli spazi, le aperture, la disposizione dei mobili, i materiali e l’illuminazione vengono coordinati in base al concetto visivo. Si tratta di un lavoro creativo e non di una promessa di poter generare una campagna pubblicitaria completa con pochi clic da un programma di progettazione degli spazi.
La nostra direzione creativa definisce l’orientamento visivo. La visualizzazione d’interni traduce il concept dell’ambiente in CGI. Ambito e risultati dipendono dalla produzione concordata.
Interno di un’abitazione rappresentato come modello 3D e rendering su uno schermo.
Dal concept d’ambiente all’immagine finale
1. Definire il prodotto, il marchio e le specifiche relative alle immagini
Prima di costruire la scena, definiamo i riferimenti di prodotto, l’immagine del marchio, il pubblico e l’uso previsto. Sono compresi le immagini, le prospettive e le varianti necessarie. Disegni, modelli e riferimenti per i materiali aiutano nel confronto. Il nostro SKU 3D Content Planner può aiutarti a organizzare in anticipo immagini e varianti.
2. Creare ambienti e prodotti in 3D
Dal progetto concordato prende forma la scena 3D. Si verifica l’idoneità dei modelli esistenti oppure si realizzano i modelli necessari sulla base dei riferimenti di prodotto disponibili. Lo spazio, l’arredamento e la telecamera vengono adattati alle immagini previste.
Cabina armadio con sistema aperto e poltrona vicino alla finestra.
3. Concordare i rendering preliminari
Dalla scena 3D vengono calcolati i primi rendering bidimensionali. Questi mostrano la composizione prevista, la prospettiva e gli effetti di luce. Sulla base di queste anteprime concordiamo con te la composizione dell’immagine. Un rendering, quindi, non trasforma un’immagine 2D in un modello 3D, ma riproduce una scena esistente.
4. Realizzare immagini per i canali previsti
Dopo il confronto vengono messi a punto materiali, luce e dettagli delle immagini. I rendering finali vengono prodotti nei formati e nelle risoluzioni concordati. Il progetto definisce quali revisioni e file finali sono inclusi.
Scena da bagno con vasca da bagno indipendente e due lavabi, realizzata da Danthree Studio.
Software per progettare interni in 3D: esempi e criteri
Questi programmi hanno obiettivi diversi. Per i produttori di mobili conta anche la possibilità di riutilizzare modelli e materiali esistenti. Trovi altri dettagli nell’articolo sui modelli 3D per i software di progettazione d’interni.
- Home Design 3D: disegna, arreda e visualizza gli ambienti in 3D. Verifica in anticipo le funzionalità della piattaforma e della versione che intendi utilizzare.
- Planner 5D: planimetrie, arredamento e visualizzazioni in un unico ambiente di progettazione. Le funzioni disponibili e le opzioni di esportazione dipendono dal pacchetto scelto.
- SketchUp: modellazione 3D di ambienti e oggetti personalizzati. Tra gli aspetti da considerare per l’utilizzo figurano, tra l’altro, i formati di importazione necessari, la rappresentazione dei materiali e l’integrazione nel flusso di lavoro CGI.
- Roomstyler: arredare gli ambienti e visualizzare idee di design grazie a una libreria di oggetti. Verifica se i prodotti e le opzioni di visualizzazione necessari sono disponibili.
- Cedreo: software per planimetrie, viste interne ed esterne e visualizzazioni 3D. Confronta le opzioni di output con le esigenze del tuo progetto.
Si tratta di una selezione, non di una classifica. Verifica le funzionalità attuali e le condizioni d’uso direttamente presso il fornitore. Per le immagini di marca sono inoltre determinanti la geometria, i materiali, l’illuminazione e il controllo creativo. Un programma a pagamento da solo non basta a creare un linguaggio visivo adeguato.
Visualizza i dettagli del prodotto nel contesto spaziale
Per i marchi di arredamento e d’interni, una scena può mostrare proporzioni, combinazioni di materiali e contesti d’uso. Nella modellazione 3D adeguiamo la forma ai riferimenti di prodotto disponibili. Materiali, luce e camera determinano poi l’aspetto del prodotto nell’immagine.
Sviluppare un linguaggio visivo per il marchio
Lo spazio come elemento della comunicazione del marchio
Uno spazio virtuale dedicato al marchio crea un legame tra il prodotto e l’ambiente circostante. L’architettura, l’arredamento e l’illuminazione devono sostenere il posizionamento della collezione. La scelta dei dettagli da includere nella scena e di quelli da omettere è una decisione progettuale consapevole.
Per quanto riguarda le immagini 3D dei prodotti, verifichiamo quindi entrambi gli aspetti: la rappresentazione del prodotto e il suo inserimento nella scena. Uno spazio armonioso non sostituisce il controllo della forma, del materiale e delle proporzioni.
Conoscenza artigianale del prodotto e progettazione delle immagini
La nostra esperienza nel settore della falegnameria caratterizza la nostra visione della forma, dei materiali e della lavorazione. L’interior design e la CGI traducono queste esigenze in immagini. Nei nostri progetti CGI troverai diversi approcci visivi, tra cui anche ambienti abitativi surreali.
Armonizzare spazio, prospettiva e luce
Un divano può apparire come il fulcro di un ambiente tranquillo oppure come un dettaglio in uno studio sui materiali. Entrambe le immagini mostrano lo stesso prodotto, ma svolgono funzioni diverse. Il concept dell’immagine determina quali caratteristiche vengono messe in risalto e in che modo la scena si adatta al marchio.
Per quali marchi è opportuno utilizzare scene ambientali realizzate con la CGI?
Le visualizzazioni CGI possono mostrare mobili, tessuti, pavimenti, rivestimenti e altri prodotti d’arredo in un ambiente. Sono utili quando più immagini e varianti devono condividere un linguaggio visivo coerente. Il valore per il progetto dipende dall’assortimento e dagli usi previsti.
Impostare il formato di output corretto
Un concept d’ambiente può essere la base per singole immagini di prodotto ambientate o una serie. Animazioni, viste a 360 gradi e applicazioni interattive richiedono preparazioni specifiche. Non sono automaticamente comprese in un rendering.
Stabilisci quindi fin dall’inizio dove dovranno apparire i contenuti e quali informazioni dovranno trasmettere. I dettagli di un prodotto, una panoramica generale dell’arredamento e una vista interattiva hanno requisiti diversi. Non è possibile promettere in modo generalizzato una maggiore probabilità di acquisto.
Cucina con ante in legno scuro e isola di cottura con piano di lavoro chiaro.
Un progetto di arredo parte dal prodotto
Mostraci la tua collezione, i riferimenti disponibili e i canali previsti. Insieme definiamo quali ambientazioni e prospettive spiegano i tuoi prodotti e rispecchiano il linguaggio visivo del tuo marchio.