Il potenziale dell’arredamento virtuale: intervista alla rivista di arredamento “Möbelkultur”
La rivista Möbelkultur ha intervistato Danthree Studio sui mobili virtuali e sul metaverso. Questo approfondimento riprende le idee discusse per il settore dell’arredamento e dell’abitare e chiarisce i termini tecnici.
Daniel Schuster, il nostro fondatore, spiegava in quell’intervista che il metaverso era ancora agli albori, ma aveva il potenziale per diventare un mercato significativo.
Un incontro presso Danthree Studio per discutere dei concetti di arredamento digitale e del loro potenziale
La grafica 3D permette di creare ambienti tridimensionali realistici. La realtà virtuale consente di esplorare gli spazi con un visore VR; la realtà aumentata può mostrare mobili virtuali nell’ambiente reale. Queste presentazioni di prodotto possono funzionare anche senza metaverso o NFT.
Rivista Möbelkultur: il potenziale dei mobili virtuali
Per chiarire i termini, un modello 3D visivo rappresenta forma, materiali e aspetto di un mobile. Un gemello digitale in senso tecnico collega inoltre una rappresentazione digitale ai dati della controparte fisica e la sincronizza per uno scopo definito. Un NFT è invece un token blockchain identificabile in modo univoco, che può essere associato a un oggetto digitale. Il modello 3D non è il token stesso: i mobili virtuali possono essere mostrati e utilizzati anche senza NFT.
Schuster intravede un potenziale nel metaverso anche per il settore dell’arredamento e dell’home & living. Da un lato, i clienti potrebbero interagire virtualmente con mobili e oggetti d’arredo, acquisendo così una percezione più chiara dei prodotti. Dall’altro, le visualizzazioni digitali in uno showroom virtuale in 3D potrebbero favorire la vendita di mobili fisici, presentandoli in modo realistico all’interno di ambienti percorribili e in linea con l’immagine del marchio.
Rivista Möbelkultur: il potenziale dei mobili virtuali
Nonostante il grande potenziale, permangono tuttavia alcune sfide, quali le preoccupazioni relative alla protezione dei dati e lo scetticismo dei consumatori nei confronti del metaverso. Schuster ha comunque sottolineato che il progresso digitale è inarrestabile e che le aziende del settore dell’arredamento dovrebbero seguire con attenzione gli sviluppi.
Un divano in pelle virtuale in una rappresentazione del soggiorno, realizzato tramite CGI e progettazione digitale di arredi
Nel complesso, la nostra intervista con Möbelkultur dimostra che il metaverso e l’arredamento virtuale offrono un potenziale per il settore dell’arredamento e dell’abitare. Resta da vedere come si evolveranno queste tecnologie e quale ruolo svolgeranno in futuro nel settore.
Informazioni sulla rivista “Möbelkultur”
Möbelkultur è una rivista professionale tedesca dedicata al settore dell’arredamento. Tratta gli sviluppi dell’industria e del commercio, oltre a prodotti, aziende ed eventi del settore.
Vista dettagliata di una sedia, realizzata con un rendering CGI per mobili virtuali
In termini di contenuti, la rivista Möbelkultur offre un'ampia gamma di argomenti, dalle tendenze attuali del design e i nuovi prodotti agli sviluppi ed eventi specifici del settore. La rivista attribuisce grande importanza a contenuti approfonditi e di qualità.
Oltre alla rivista cartacea, il sito di Möbelkultur offre notizie aggiornate sul settore e collegamenti alle edizioni digitali della rivista.
Il team di Danthree Studio lavora insieme a progetti di arredamento virtuale