In questo articolo:
- Che cos’è la fotografia di prodotto in 3D?
- Vantaggi della fotografia di prodotto in 3D
- Campi di applicazione delle immagini 3D dei prodotti
- Come funziona la fotografia di prodotto con la CGI?
- Immagini 3D dei prodotti con Danthree Studio
- Domande sulla fotografia di prodotti in 3D
Un’immagine scontornata mostra la forma e i dettagli. Un’ambientazione mostra il prodotto in un contesto preciso. La fotografia di prodotto 3D permette di realizzare entrambe a partire da un modello preparato. Contano le informazioni che l’immagine deve comunicare e il rapporto tra materiali, luce, ambiente e identità del marchio.
Che cos’è la fotografia di prodotto in 3D?
La fotografia di prodotto in 3D indica immagini di prodotti realizzate con la CGI anziché tramite una ripresa con la fotocamera. La base è costituita da un modello tridimensionale. I materiali, l’illuminazione e una fotocamera virtuale determinano l’immagine generata al computer. Il grado di fedeltà rispetto al prodotto reale dipende dai dati, dai riferimenti e dalla verifica.
Il risultato può sembrare una fotografia, ma rimane un’immagine statica. Una vista interattiva del prodotto a 360 gradi o un tour virtuale richiedono anche viste adeguate o una scena preparata appositamente, insieme a un visualizzatore. La sola CGI non rende interattivo un JPEG.
Modello 3D per la fotografia di prodotto in 3D - Danthree Studio
Vantaggi della fotografia di prodotto in 3D
Mostrare in modo mirato i dettagli del prodotto
Grazie a prospettive prestabilite, puoi rappresentare in modo comparabile giunti, spigoli, cuciture o superfici. Ciò aiuta i potenziali clienti a valutare un prodotto. Il fatto che ciò si traduca in un maggior numero di richieste o vendite dipende anche dall’offerta, dal prezzo, dal sito web e dal target di riferimento, e non può essere dedotto dalla sola tecnica fotografica.
Variare le viste del prodotto
Un modello preparato può essere la base per colori, materiali e prospettive diversi. Ogni variante richiede comunque un riferimento adeguato e un’approvazione. Un tessuto diverso, per esempio, cambia non solo il colore, ma anche la trama, la lucentezza e talvolta il drappeggio.
Rappresentazione interattiva
Per una vista ruotabile del prodotto si possono renderizzare più immagini lungo un percorso di camera definito oppure preparare un modello adatto al tempo reale. La scelta dipende dall’interazione prevista e dalla piattaforma di destinazione. L’integrazione viene pianificata separatamente dalla produzione delle immagini.
Pianificare il riutilizzo in modo oculato
Uno studio fotografico virtuale permette di riutilizzare modelli e scene per immagini successive. L’utilità del lavoro iniziale di modellazione dipende dal numero di prodotti, dalle varianti e dai progetti futuri. Modifiche alla costruzione o ai materiali possono richiedere altro lavoro. Per confrontare la CGI con un servizio fotografico, i preventivi devono comprendere le stesse immagini e fasi di approvazione. I nostri servizi CGI presentano le possibili fasi di produzione.
Fotografia di prodotto 3D fotorealistica di uno spazzolino elettrico
Campi di applicazione delle immagini 3D dei prodotti
La fotografia di prodotto in 3D trova applicazione in diversi settori, ad esempio:
E-commerce - Immagini dei prodotti per i negozi online
Nelle immagini 3D dei prodotti per il negozio online, l’attenzione è rivolta a varianti ben distinte, dettagli rilevanti e una rappresentazione coerente. Le dimensioni dell’immagine, lo sfondo e l’inquadratura dipendono dal negozio o dal marketplace di riferimento. Le immagini CGI per LEICHT IDEA mostrano invece un altro ambito di applicazione: in questo caso la cucina viene presentata nel suo contesto spaziale, con viste interne ed esterne.
Le foto 3D nel marketing e nella pubblicità
Nelle campagne pubblicitarie, oltre al prodotto, è fondamentale il linguaggio visivo: quale ambientazione, quale illuminazione e quale inquadratura trasmettono il messaggio del marchio? Queste scelte possono essere definite in modo mirato in una scena realizzata in CGI. Anche la guida di Adobe alla fotografia di prodotto distingue tra scatti di prodotto e immagini di lifestyle messe in scena. Entrambe richiedono una pianificazione accurata e un ruolo ben definito per il prodotto.
Rendering 3D di un altoparlante wireless per la fotografia di prodotto CGI
Immagini 3D per lo sviluppo dei prodotti
Le visualizzazioni possono illustrare in modo chiaro bozzetti e varianti durante le riunioni interne, prima che sia possibile fotografare un prodotto finito. Tuttavia, non sostituiscono la verifica progettuale, il collaudo dei materiali o la simulazione funzionale. Un’immagine convincente non costituisce una prova del fatto che un prodotto possa essere realizzato come rappresentato.
Come funziona la fotografia di prodotto con la CGI?
Prima della produzione si concordano le immagini da realizzare, i canali di utilizzo e i riferimenti. Seguono modellazione, creazione dei materiali, illuminazione e rendering. Le approvazioni tra una fase e l’altra aiutano a individuare le modifiche sostanziali prima dell’immagine finale.
Presentazione di un rubinetto: grazie alla CGI puoi trasformare i modelli 3D in immagini realistiche del prodotto
Modellazione 3D
I dati CAD esistenti possono essere la base, dopo una verifica della loro idoneità alla produzione delle immagini. Se mancano, è possibile creare un modello 3D a partire da disegni, misure e fotografie. I dettagli nascosti e le misure incerte vanno chiariti. La modellazione non deve sostituire con supposizioni le informazioni mancanti sul prodotto.
Materiali, illuminazione e rendering 3D
Sul modello vengono ricreate le superfici, dopodiché vengono configurati l'illuminazione, la telecamera e l'ambiente circostante. Le immagini di riferimento e i campioni di materiale aiutano a valutare la struttura, la lucentezza e il colore. Durante il rendering, il software calcola l'immagine sulla base di questi dati. Tecniche come l'Ambient Occlusion possono migliorare la rappresentazione delle cavità e delle aree di contatto, ma non sostituiscono un'illuminazione adeguata. Prima dell'esportazione, i dettagli del prodotto e l'effetto dell'immagine vengono confrontati con i riferimenti concordati.
Visualizzazione 3D di un robot aspirapolvere abbinata a una visualizzazione del pavimento
Preparare separatamente le applicazioni interattive
La realtà virtuale (VR) e la realtà aumentata (AR) sono possibili applicazioni aggiuntive dei dati 3D, ma non costituiscono una fase necessaria nella realizzazione dell’immagine di un prodotto. Richiedono specifiche tecniche proprie, ad esempio per quanto riguarda la geometria, le texture, le dimensioni dei file e l’utilizzo. Un modello destinato a un rendering ad alta risoluzione non è automaticamente adatto al browser o a un dispositivo mobile.
Immagini 3D dei prodotti con Danthree Studio
Noi di Danthree Studio uniamo la conoscenza del prodotto alla creazione di un universo visivo. La rappresentazione fotorealistica è uno strumento a tal fine: ha lo scopo di mostrare in modo chiaro la forma, il materiale e la lavorazione. Per illustrare movimenti e processi è inoltre possibile realizzare animazioni 3D dei prodotti.
Dal modello alla serie di immagini
Ci concentriamo sulla visualizzazione di prodotti per l’arredamento e la casa. Comprende immagini di mobili e ambientazioni per cucine, prodotti per il bagno e interni. In base al progetto concordiamo questi elementi:
- Modellazione 3D: realizzare modelli a partire da dati di prodotto adeguati oppure sulla base di disegni, misure e foto concordati.
- Rendering 3D: adattare i materiali, l'illuminazione e le angolazioni della telecamera alla serie di immagini desiderata.
- Immagini scontornate e ambientazioni: mostrare i prodotti su uno sfondo neutro o trasparente oppure creare un ambiente virtuale per presentarli. Questo non costituisce automaticamente un’applicazione di realtà virtuale.
- Modelli per la realtà aumentata (AR): preparare modelli 3D adeguati all’applicazione concordata. Lo sviluppo dell’app e l’integrazione tecnica costituiscono un servizio a sé stante e non fanno automaticamente parte della produzione delle immagini.
- Viste a 360 gradi: creare una sequenza coordinata di immagini del prodotto da visualizzare in un apposito visualizzatore.
- Concetto visivo e consulenza: definire il pubblico, le immagini da realizzare e il linguaggio visivo. La nostra guida alla pianificazione delle visualizzazioni di prodotto spiega quali materiali sono utili.
Le immagini dei materassi per Serta Simmons, le visualizzazioni delle scale per Viewrail e i packshot dei mobili per Gebrüder Thonet Vienna mostrano la varietà di questi incarichi. Per Serta Simmons, la fotografia della persona fornita dal cliente è stata combinata con la CGI in un’immagine ibrida.
Video 3D del prodotto realizzato da Danthree Studio
Un video di presentazione di un prodotto può mostrare un movimento, un cambio di prospettiva o una sequenza di operazioni. A tal fine, oltre ai modelli, vengono coordinati, tra le altre cose, la sequenza delle scene, i movimenti della telecamera e la durata.
Il nostro approccio
Nella fotografia di prodotto 3D prestiamo particolare attenzione a:
- Prodotto e riferimento: proporzioni e superfici devono corrispondere al riferimento. Vale per un singolo mobile come per le visualizzazioni di uffici e i rendering di mobili ambientati.
- Soluzione adeguata: immagini, animazioni e applicazioni interattive svolgono funzioni diverse. Chiariamo in anticipo quale di queste è necessaria e quale integrazione tecnica comporta.
- Linguaggio visivo del marchio: ambiente, luce, abbinamenti dei materiali e inquadrature vengono definiti insieme. Flussi di lavoro con IA adatti al progetto possono integrare sfondi e varianti delle immagini; la rappresentazione del prodotto viene comunque verificata rispetto ai riferimenti.
Per una prima valutazione sono utili i dati di prodotto, le immagini di riferimento e l’elenco delle immagini da realizzare. Nei nostri progetti CGI puoi vedere come rappresentazione del prodotto e linguaggio visivo si completano.
Fotografia 3D di un frigorifero moderno in una cucina minimalista