Contenuto: Come pianificare e realizzare un video 3D di un prodotto
- Che cos’è un video di prodotto in 3D?
- Quali vantaggi offrono i video dei prodotti in 3D?
- Quali tipi di video di prodotti in 3D esistono?
- Realizzare un video di presentazione del prodotto con Danthree Studio
- Come si realizza un video 3D?
- Consigli per la realizzazione di animazioni 3D
- Quanto costa un video di presentazione 3D di un prodotto?
- Domande frequenti sull'animazione 3D per video di prodotto
Un filmato di presentazione di un prodotto deve avere una motivazione per ogni movimento. Nel caso di un divano, può trattarsi del passaggio da una posizione di seduta all’altra; nel caso di una lampada, del cambiamento dell’illuminazione; nel caso di un prodotto tecnico, di una struttura altrimenti nascosta. Un’animazione 3D rende visibili tali relazioni e conferisce loro una forma creativa.
Questa guida è rivolta ai marchi e ai produttori che intendono realizzare un video 3D di un prodotto. Illustra quale tipo di video sia più adatto allo scopo, quali documenti siano necessari e quando sia opportuno prendere le decisioni. La prima domanda da porsi è: cosa deve comunicare il video?
Che cos’è un video di prodotto in 3D?
Un video 3D di un prodotto viene realizzato a partire da un modello digitale e da una scena progettata. Il prodotto, la telecamera o l'illuminazione vengono animati in una sequenza temporale. I singoli fotogrammi calcolati vengono assemblati in un filmato. Il video finito può essere visualizzato su uno schermo normale; non sono necessari occhiali 3D.
Il prodotto non deve necessariamente essere già disponibile in serie. Tuttavia, per una rappresentazione attendibile, abbiamo bisogno di informazioni sufficienti su forma, dimensioni, materiali e funzioni. Uno schizzo può servire a illustrare un’idea, ma non sostituisce automaticamente i disegni quotati, i dati CAD o i riferimenti concreti.
Filmati di questo tipo possono accompagnare il lancio di un prodotto, spiegare una funzione o consentire di discutere un progetto all’interno del team. Il grado di fedeltà dell’immagine rispetto al prodotto finito dipende dai dati disponibili e dal confronto con i riferimenti.
Estratto dal video 3D del prodotto - Danthree Studio
Quali vantaggi offrono i video dei prodotti in 3D?
Un’animazione 3D di prodotto è utile soprattutto quando il movimento o una vista dell’interno aggiungono informazioni:
- Mostrare i dettagli in modo mirato: la telecamera virtuale può rendere visibili i collegamenti, le finiture o i componenti interni. In questo caso, la CGI non è necessariamente più realistica di un film girato. Ciò che conta è che la rappresentazione corrisponda al prodotto reale.
- Spiegare i nessi: una vista esplosa o un movimento ben guidato possono rendere comprensibile la struttura. L'ordine delle immagini e la verifica tecnica sono più importanti dell'uso di un numero eccessivo di effetti.
- Pianificazione delle varianti: i modelli e le scene esistenti possono essere utilizzati per ulteriori versioni. È necessario verificare nel rispettivo modello se un colore, un materiale o un componente sia sostituibile.
- Lavorare prima della produzione in serie: è possibile realizzare un filmato digitale mentre il prodotto è ancora in fase di preparazione. A tal fine, le caratteristiche illustrate devono essere sufficientemente definite. Eventuali modifiche progettuali successive possono richiedere un nuovo lavoro di modellazione e rendering. Non è detto che si ottenga un risparmio sui costi rispetto alle riprese tradizionali.
- Mantenere lo stile visivo: lo spazio, la luce, la ripresa e il ritmo devono essere in linea con il tuo marchio. In questo modo, un’animazione può rafforzare l’identità visiva del tuo marchio e integrarsi con le immagini delle campagne esistenti.
- Creare l'atmosfera: una tranquilla carrellata, un primo piano di un materiale o un cambio di luce possono influenzare la percezione di un prodotto. Da ciò non deriva necessariamente un determinato tasso di coinvolgimento o di vendita. Il filmato deve soprattutto svolgere una funzione chiara e comprensibile.
Animazione del prodotto: una lampada da tavolo realizzata da Danthree Studio - YouTube
Quali tipi di video di prodotti in 3D esistono?
Il tipo di video adatto dipende dall’uso previsto. Quattro obiettivi frequenti sono:
- Video esplicativo: illustra una struttura o un processo in passaggi chiari e comprensibili. Nel progetto Barbas, con la “scrollstory” e l’animazione del camino, ad esempio, è visibile il passaggio dal wireframe al camino completato. L’integrazione tecnica di una “scrollstory” è un’attività a sé stante, oltre alla produzione del video.
- Filmato di marca e di lancio: introduce il prodotto nel suo universo visivo. Materiali, spazio e movimento definiscono la messa in scena. Testi, musica o voce fuori campo possono essere aggiunti se servono al concept e rientrano nelle prestazioni concordate.
- Video dimostrativo: si concentra su una caratteristica specifica, come l’apertura, la regolazione o il montaggio di un prodotto. Il movimento deve corrispondere alla funzione effettiva. Un confronto “prima e dopo” ha senso solo se mostra una differenza dimostrabile.
- Breve loop di prodotto: un movimento ripetibile mostra una superficie o un cambio di vista. È possibile anche uno stile stop-motion, che resta una scelta espressiva. Lo stop-motion classico fotografa oggetti reali fotogramma per fotogramma ed è una tecnica diversa dalla produzione CGI.
Realizzare un video di presentazione del prodotto con Danthree Studio
Uniamo la direzione creativa e la CGI per mobili, arredamento e prodotti tecnici. Nel caso dei mobili, la forma, l’imbottitura e i materiali sono parte integrante del nostro lavoro, così come l’ambiente circostante e il modo in cui si muove la telecamera.
Raccontaci quale prodotto desideri mostrare, in quale contesto verrà inserito il filmato e quali dati sono già disponibili. Da queste informazioni potremo definire l’idea visiva, le inquadrature necessarie e l’entità della produzione. Uno spazio abitativo allestito può essere inserito nel filmato se contribuisce a raccontare qualcosa sul prodotto e sul marchio.
Danthree Studio - Agenzia specializzata in animazioni 3D di prodotti
Cosa chiariamo prima di realizzare l'animazione
Un video dedicato a una collezione di mobili richiede immagini diverse rispetto a una presentazione tecnica delle funzionalità. Per questo motivo, discutiamo innanzitutto del prodotto, del target di riferimento e del contesto visivo. Non tutte le caratteristiche devono necessariamente essere incluse nello stesso video.
La produzione di un filmato di prodotto 3D comprende più di un modello animato. Concept, resa dei materiali, luce e montaggio devono funzionare insieme. Le prestazioni e i contenuti da consegnare vengono definiti per il progetto.
Un’inquadratura di dettaglio su un materiale può richiedere tempo sullo schermo, mentre una fase del funzionamento deve risultare subito comprensibile. I movimenti di camera seguono questo obiettivo. Il movimento fine a se stesso non aiuta il prodotto.
Verifichiamo la forma, le dimensioni e le funzioni visibili sulla base della documentazione fornita. In caso di dubbi sui materiali, può essere utile disporre di campioni fisici. Le correzioni vengono raggruppate nelle fasi intermedie concordate.
Alla fine, il filmato dovrebbe presentare il tuo prodotto in modo chiaro e essere riconoscibile come parte del tuo marchio.
Video del prodotto con animazione 3D - Danthree Studio
Come si realizza un video di presentazione 3D di un prodotto?
Il processo coniuga le scelte creative con la produzione tecnica. Le approvazioni importanti dovrebbero avvenire prima del rendering finale:
Fase 1: Briefing
Definiamo prodotto, messaggio, pubblico e canali di utilizzo. Rientrano nel brief i dati disponibili, la durata desiderata, i rapporti d’aspetto, le lingue e la scadenza. I servizi CGI necessari derivano da queste esigenze.
Fase 2: Ideazione e storyboard
Il concept definisce ciò che racconta il filmato. Lo storyboard organizza le inquadrature. Un’anteprima animata semplice, l’animatic, può mostrare ritmo e movimenti di camera prima che materiali e illuminazione siano sviluppati nel dettaglio. Linguaggio visivo e informazioni sul prodotto vengono valutati insieme.
Fase 3: Modellazione 3D
Per la modellazione 3D, i dati CAD esistenti vengono verificati oppure i modelli vengono realizzati sulla base di disegni e fotografie adeguati. I componenti mobili devono essere preparati in modo tale da consentire la rappresentazione della funzione prevista.
Fase 4: Texturizzazione e illuminazione
Adattiamo materiali e superfici ai riferimenti disponibili e impostiamo la luce in funzione della scena. Una mappa di rugosità descrive le variazioni della rugosità superficiale. Lucentezza, colore e texture vanno valutati insieme.
Fase 5: Animazione e rendering
L’animazione definisce movimento e tempi. Il rendering calcola i singoli fotogrammi. Sono fasi distinte, come spiega la documentazione di Blender sul rendering. Montaggio, compositing e audio concordato uniscono le sequenze nel filmato.
Fase 6: Verifica, approvazione e consegna
Confrontiamo il filmato con il concept concordato e i riferimenti di prodotto. Tu verifichi le fasi intermedie previste; ambito e numero delle revisioni vengono concordati in anticipo. Le modifiche dopo l’approvazione possono richiedere lavoro aggiuntivo. Esportiamo quindi le versioni concordate per i canali previsti.
Dal modello 3D all'animazione 3D - Danthree Studio
A cosa dovresti prestare attenzione durante la pianificazione
Un buon brief non decide in anticipo il lavoro creativo. Definisce ciò che il filmato deve comunicare e i criteri con cui ne valuterai la realizzazione:
- Un compito chiaro: stabilisci se il filmato spiega una funzione, presenta una collezione o trasmette un’atmosfera. La comunicazione visiva del marchio fornisce il contesto per farlo.
- Decidere per tempo: concorda ordine delle inquadrature, angoli di camera e ritmo sullo storyboard o su un’anteprima semplice. Aggiungere un’inquadratura dopo il rendering finale può richiedere molto più lavoro di una modifica al concept.
- Pianificare le versioni finali: sito web, schermo fieristico e social media possono richiedere durate e rapporti d’aspetto diversi. Non sempre un filmato orizzontale può essere ritagliato bene in verticale. Prevedi spazi per i testi, sottotitoli e versioni linguistiche; il messaggio principale dovrebbe restare chiaro anche senza audio.
- Verifica la messa in scena del prodotto: uno spazio virtuale dedicato al marchio dovrebbe valorizzare il prodotto. Verifica se l’illuminazione, gli oggetti di scena e il movimento mettono in risalto le sue caratteristiche o invece distraggono l’attenzione da esse.
Quanto costa un video di presentazione 3D di un prodotto?
Per stabilire un budget ragionevole occorre considerare l’entità concreta del progetto. La durata del filmato, di per sé, non è sufficiente per formulare una stima. I seguenti fattori determinano il carico di lavoro:
- Inquadrature e movimento: numero di scene, movimenti di camera, parti mobili e simulazioni influenzano la produzione. Un filmato breve con movimenti complessi può richiedere più lavoro di una carrellata più lunga e tranquilla.
- Materiali e contenuti da consegnare: tessuti, vetro e superfici molto riflettenti richiedono lavorazioni diverse. Possono aggiungersi altre varianti di prodotto, rapporti d’aspetto, versioni linguistiche e audio.
- Dati e approvazioni: i modelli esistenti e adeguati possono far risparmiare tempo. I riferimenti incompleti, i nuovi componenti o le modifiche successive richiedono invece un ulteriore lavoro di elaborazione. Referenti chiari e un feedback coordinato aiutano nella pianificazione.
Se hai in programma di realizzare un video di presentazione di un prodotto, discuteremo con te l’idea visiva e gli elementi di base disponibili. Su questa base potremo definire l’ambito del progetto, la tempistica e un preventivo personalizzato per la produzione.