Un bagno virtuale ispirato a un canyon, realizzato in CGI per Diana Bad e l'agenzia Inselkind.
Diana Bad sviluppa mobili, accessori e rubinetteria per il bagno. Per Canyon House abbiamo lavorato con il marchio e con l'agenzia Inselkind. Il punto di partenza era costituito da fotografie di paesaggi e da una planimetria fornita dall'agenzia.
In questo progetto di visualizzazione 3D per un marchio di arredo bagno, il nostro compito era trasformare i riferimenti in un ambiente virtuale di marca e inserirvi i prodotti Diana.
Dal paesaggio al progetto dello spazio: l'idea di Canyon House
Il brief richiedeva un bagno dai toni della terra. I riferimenti non erano bagni esistenti, ma fotografie di un paesaggio di canyon nei toni del rosso e del marrone.
Le formazioni rocciose modellate dall'acqua e i colori dell'argilla e della sabbia, tendenti al rosso, hanno ispirato il concept.
La sfida era tradurre quelle forme rocciose in un'architettura digitale nella quale mobili e rubinetteria potessero trovare posto.
Dal moodboard allo spazio digitale
Dalle fotografie del paesaggio abbiamo sviluppato gradualmente un ambiente interno. La planimetria dell'agenzia Inselkind ne definiva la base spaziale.
L'agenzia Inselkind e Diana Bad ci hanno fornito un moodboard dettagliato. Confrontandoci con entrambi i partner, abbiamo ripreso i colori e le forme delle immagini per sviluppare un ambiente organico in CGI.
In concreto, il lavoro procedeva attraverso piani, schizzi, appunti, osservazioni e nuovi schizzi. Altri riferimenti visivi alimentavano il confronto successivo.
La matericità e la percezione dello spazio guidavano le nostre proposte. La texture delle superfici color sabbia e rosso aranciato doveva essere leggibile nelle immagini. Forme morbide e una luce dall'aspetto naturale definivano l'ambiente.
Integrare i prodotti Diana Bad nell'architettura CGI
L'ambiente organico in CGI era solo il punto di partenza. Per trasformare il concept Canyon House in un bagno, i prodotti Diana Bad dovevano trovare posto nell'architettura digitale.
Il produttore ha fornito i modelli 3D dei singoli prodotti. Li abbiamo confrontati con il catalogo Diana Bad e preparati per il rendering. Per la rubinetteria cromata abbiamo regolato il comportamento metallico attraverso la metalness map. Luce, impostazioni dei materiali e ambiente concorrono a determinare i riflessi visibili.
Nei rendering del bagno si incontrano i prodotti della collezione e uno spazio progettato per accoglierli. L'architettura organica offre loro un contesto visivo.
Materiali e luce in Canyon House
Le tonalità rossastre e le superfici opache caratterizzano l'atmosfera dello spazio. Contrastano con i riflessi della rubinetteria cromata, rendendo leggibili sia il concept sia le differenze tra i materiali.
Gli arredi del bagno e l'architettura sono stati coordinati nella scena. I rendering fotorealistici mostrano i prodotti all'interno di questo ambiente organico.
Un ambiente di marca per il linguaggio visivo di Diana Bad
Canyon House è un concept di spazio virtuale per la comunicazione di Diana Bad. Il paesaggio ha fornito il riferimento creativo, mentre i prodotti costituivano il punto di partenza concreto.
Lo spazio è stato progettato digitalmente, senza costruire un set fotografico per le immagini presentate qui. Il lavoro comprendeva l'ambiente, le superfici delle pareti, le formazioni rocciose, i colori e l'illuminazione.
Il progetto mostra la collaborazione tra marchio, agenzia e studio CGI. Da un moodboard, una planimetria e i modelli dei prodotti è nata una serie di immagini coerente per Diana Bad.






























