Funzionale, essenziale eppure dall’estetica raffinata: spazio di marca senza barriere architettoniche (bagno e WC) per soluzioni “ JUNG ”.
JUNG Da oltre 100 anni è sinonimo di tecnologia edilizia innovativa. Intelligente e interconnessa, sostenibile e sicura: questo significa sviluppo continuo. Infatti, ciò che intendiamo per sicurezza è soggetto all’evoluzione dei tempi. Nonostante tutte le esigenze in termini di sicurezza e funzionalità (il cuore della tecnologia edilizia è, dopotutto, la funzionalità), lo spazio abitativo deve comunque soddisfare l’esigenza di essere accogliente. La funzionalità deve quindi passare in secondo piano rispetto all’atmosfera abitativa. Ciò vale in modo particolare per il bagno e il WC. Questi ambienti sono infatti i più intimi della casa: qui si tratta davvero del benessere personale e del tutto privato. Ciò vale a maggior ragione nell’ambito dell’accessibilità. Potersi occupare autonomamente dell’igiene personale, per quanto possibile, è quasi ancora più importante per le persone in sedia a rotelle o con disabilità.
Accessibilità e design: CGI per i progetti visionari di JUNG per il bagno
L’obiettivo di JUNG è quello di portare un senso di benessere lussuoso e un design di prima classe in questo settore, che purtroppo troppo spesso viene progettato senza tenere conto delle esigenze e dei desideri delle persone. Abbiamo avuto l’opportunità di affiancare JUNG di Schalksmühle, vicino a Düsseldorf (Germania), nella realizzazione di immagini di prodotto in CGI e nella progettazione degli spazi dedicati al marchio, anch’essi da riprogettare. La comunicazione del marchio ha costituito la base del nostro lavoro: Elevati standard di design basati su Les Couleurs® si fondono con la tecnologia edilizia. Il fatto che si tratti di un bagno e di un WC funzionali e realmente accessibili passa in secondo piano. Gli spazi accessibili sono stati ideati da JUNG e da noi realizzati in CGI.
Il rispetto della norma DIN 18040 è stato fondamentale tanto quanto la rappresentazione ergonomica dell’altezza di comando e del posizionamento dei moduli.
Progettare senza barriere significa: creare spazio per ciò che è essenziale
Progettare spazi senza barriere architettoniche: ma come funziona, in pratica? Cosa è importante quando si considerano il bagno e il WC da questo punto di vista (più basso)? È stato subito chiaro: qui servono spazi aperti con molto spazio a disposizione. Ampi passaggi, pochi elementi d’arredo, attenzione all’essenziale: questa è la comunicazione del marchio che si è voluto trasmettere. Allo stesso tempo, questi spazi essenziali con arredi minimalisti attirano maggiormente l’attenzione sui prodotti di JUNG.
Il colore come funzione – Le Corbusier incontra il design senza barriere
Il secondo punto di riferimento è costituito dalla teoria dei colori di Le Corbusier. Con *Les Couleurs*, l’architetto svizzero-francese ha gettato le basi teoriche di ciò di cui era fermamente convinto nella sua produzione successiva: in architettura il colore è importante tanto quanto la forma e la pianta. Questo modo di pensare permea tutta la sua opera successiva ed è particolarmente evidente nelle sue opere scultoree. I concetti di design di *Les Couleurs* – ciò significa, per il «nostro» bagno senza barriere architettoniche e il WC accessibile alle sedie a rotelle, che gli elementi di comando degli impianti tecnici dell’edificio, in particolare il kit di emergenza per WC, vengono realizzati secondo i canoni di Le Corbusier in termini di forma e colore.
I colori di Le Corbusier messi in risalto con discrezione – La CGI tra design e funzionalità
È stata utilizzata la tavolozza di colori di Le Corbusier. DETAIL ha pubblicato un articolo approfondito al riguardo, che illustra come JUNG integri queste tonalità nei propri modelli di interruttori e prese elettriche: un connubio tra storia dell’architettura e tecnologia moderna. Le superfici opache, in cui la luce si riflette solo in modo discreto, vengono valorizzate con l’Ambient Occlusion (AO) per ottenere ombre di contatto e angolari realistiche; inoltre, vengono generate lightmap dall’aspetto funzionale ma al tempo stesso organico. Il nostro compito consisteva nello sviluppare spazi cromatici corrispondenti alle specifiche dell’azienda e nel prendere come base l’accessibilità di questi spazi, lasciandola però visivamente in secondo piano. I prodotti accessibili sono quindi di colore bianco e scompaiono visivamente. Un progetto assolutamente entusiasmante! Rendering 3D per il design degli interruttori: c’è molto di più dietro.





























